Ciclovia dell’Oglio, firmato il contratto che dà il via ai lavori per il ripristino della passerella ciclopedonale tra Pian Camuno e Artogne nel territorio di Rogno

Con la sottoscrizione del contratto e il perfezionamento dell’accordo tra tutte le parti coinvolte, possono prendere avvio i lavori di ripristino della passerella ciclopedonale sul torrente Re di Artogne, nel territorio comunale di Rogno, lungo il tracciato della Ciclovia dell’Oglio.

L’intervento interessa un punto strategico del percorso che collega i comuni di Pian Camuno e Artogne e che, per una particolare conformazione storica dei confini amministrativi, ricade in una piccola enclave territoriale del Comune di Rogno, impercettibile per chi percorre la Ciclovia tra i due comuni della bassa Valle.

La passerella originaria, realizzata oltre vent’anni fa nell’ambito della storica Pista Ciclabile Camuna promossa dalla Provincia di Brescia in accordo con i Comuni interessati, era una struttura lignea che dopo oltre due decenni di esposizione agli agenti atmosferici e a fronte del progressivo ammaloramento del manufatto è stata chiusa per ragioni di sicurezza dal Comune di Rogno (in quanto appunto diretto responsabile del tratto interessato).

Per superare una situazione di stallo che si protraeva da alcuni anni e ripristinare la piena fruibilità del percorso, la Comunità Montana si è attivata reperendo le risorse necessarie e predisponendo la progettazione dell’intervento. La manutenzione della passerella era infatti disciplinata dagli accordi sottoscritti nel 2001 tra la Provincia di Brescia ed una serie di Comuni interessati nell’ambito della realizzazione della Pista Ciclabile Camuna.

Il progetto, dal valore complessivo di circa 150 mila euro, prevede la completa sostituzione della passerella esistente con un nuovo manufatto in carpenteria metallica, più resistente e durevole nel tempo. L’intervento comprende inoltre il rinforzo e il rialzo delle spalle di sostegno, adeguate alle più recenti normative di polizia idraulica, così da garantire maggiori condizioni di sicurezza e resilienza dell’opera in caso di piene e condizioni meteorologiche straordinarie.

L’avvio del cantiere è previsto entro quindici giorni dalla firma del contratto, mentre la conclusione dei lavori è stimata entro tre mesi, salvo imprevisti tecnici legati alla particolare complessità del sito, caratterizzato dalla vicinanza della linea ferroviaria e dalle difficoltà di accesso all’area di intervento.

«Con questo intervento restituiamo continuità a un tratto fondamentale della Ciclovia dell’Oglio e riportiamo piena funzionalità a un collegamento strategico tra Pian Camuno e Artogne, particolarmente importante per la fruizione dell’intero percorso cicloturistico della Valle Camonica» dichiara Giovan Battista Bernardi, Assessore con delega alle piste ciclabili. «È importante ricordare che la passerella risale a oltre vent’anni fa e che la sua manutenzione era disciplinata da specifici accordi sottoscritti all’epoca tra Provincia ed una serie di Comuni, tra i quali non figurava Comunità Montana. Oggi, pur non essendo titolari del demanio stradale e quindi non avendo competenza diretta sull’opera, abbiamo scelto di intervenire ancora una volta a supporto degli enti coinvolti, reperendo le risorse necessarie e promuovendo una soluzione condivisa nell’interesse dell’intero territorio. Il nostro obiettivo è preservare e valorizzare un’infrastruttura di valenza comprensoriale e turistica che rappresenta un patrimonio per la Valle e per le migliaia di cittadini e visitatori che ogni anno percorrono la Ciclovia dell’Oglio».

L’intervento si inserisce nel più ampio impegno della Comunità Montana per la valorizzazione e la manutenzione della Ciclovia dell’Oglio, considerata un’infrastruttura strategica per la mobilità dolce e per l’attrattività turistica dell’intero comprensorio. Negli ultimi anni Comunità Montana ha assunto direttamente il coordinamento della manutenzione ordinaria e della cura complessiva della Ciclovia, in accordo con i Comuni interessati, per garantire uniformità e continuità lungo l’intero percorso. Restano invece in capo ai singoli enti locali le competenze relative alla custodia delle infrastrutture, alla sicurezza e all’adozione delle eventuali ordinanze.

Durante l’esecuzione dei lavori il tratto rimarrà interdetto al transito. La deviazione del percorso è già stata segnalata in loco e si raccomanda a tutti gli utenti di rispettare la segnaletica predisposta, evitando il passaggio nell’area di cantiere e qualsiasi attraversamento improprio della vicina sede ferroviaria, che rappresenta un grave pericolo per l’incolumità delle persone.